Categoria: L'osteopatia

L’intestino, un cammino lungo e tortuoso

8 Novembre 2013


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Il suo funzionamento fisiologico, come ormai è noto a tutti, è quello di assorbire ciò che può essere utile all’organismo, come i micronutrienti, l’acqua ed insieme al fegato contribuisce all’eliminazione degli ormoni sessuali. Questo legame con il ciclo ormonale probabilmente è la causa della maggior frequenza dei problemi intestinali delle donne. Non ultimo come importanza, il suo ruolo come alleato di un buon sistema immunitario.

In molte culture l’intestino viene definito “Il cervello viscerale” ed è sorprendente l’analogia esteriore che c’è proprio tra questi. In un certo senso si potrebbe affermare che entrambi “elaborano ed assimilano” dei contenuti. È la sede secondaria delle emozioni e principale dell’inconscio. Secondo J. P. Barral, noto osteopata francese e pioniere dell’osteopatia viscerale, l’intestino è un ricettore-emettitore di emozioni ultrasensibile, lo collegano infatti al cervello cento milioni di neuroni.

Continua a leggere

Perché portare un bambino dall’osteopata?

21 Settembre 2013


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

È credenza comune che i neonati e i bambini, proprio perché giovani e flessibili, non possano soffrire di nessuno stress strutturale corporeo.

La realtà invece è molto differente.
La nascita per un neonato è uno dei momenti più stressanti della sua vita.

Egli è soggetto a enormi forze, l’utero infatti spinge con molta forza per espellere il bambino contro la naturale resistenza offerta dal canale del parto.

Il bambino ruota, si attorciglia e viene infine come “strizzato” attraverso le ossa pelviche. Un breve, stimolante e decisamente stressante viaggio verso il mondo esterno.
La testa del bambino ha l’abilità di modellarsi e cambiare forma in risposta allo stress di un normale travaglio. La distorsione nella testa come risultato del travaglio dovrebbe rilasciarsi naturalmente subito dopo il parto.

Continua a leggere

Un racconto Stra..ordinario

22 Agosto 2012


Davide Brighetti
D.O.M.R.O.I

Vorrei condividere con voi una storia apparentemente ordinaria ma che dimostra come grazie anche all’osteopatia alcuni obiettivi possano diventare più raggiungibili.

Nell’autunno del 2011 è venuto nel mio studio un uomo di circa quaranta anni che lamentava una sintomatologia dolorosa a livello della zona lombare, non perfettamente localizzata, a volte irradiata anche agli arti inferiori. Durante il colloquio iniziale è emerso che ne era affetto ormai da diversi mesi, grazie alla terapia antinfiammatoria prescritta dal medico era migliorato, ma il dolore persisteva in maniera continuativa. Ad aggravare la condizione fisica del paziente contribuivano sicuramente l’attività lavorativa da lui svolta come titolare di una autofficina e soprattutto la passione sfrenata per la motonautica.

Sono subito stato attratto da questo particolare hobby e ho cominciato chiedergli delle sue esperienze e maggiori dettagli su questa disciplina sportiva a me del tutto ignota.  Dalle sue parole e dall’analisi dei suoi racconti mi sono reso conto di quanto il suo sistema corporeo era fortemente sollecitato durante gli allenamenti con la sua barca da corsa a causa degli urti ripetuti che la sua schiena era costretta a sopportare, per l’altissima velocità che la barca raggiunge planando sull’acqua e soprattutto, per quelle uscite in mare nelle giornate in cui le condizioni meteo non erano favorevoli.

Continua a leggere

Osteopatia ed Ernia Lombare

20 Giugno 2012


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Ultimamente si sente sempre più parlare di ernia lombare ma per quanto purtroppo molti pazienti conoscano perfettamente i sintomi di questa patologia, non tutti sanno di cosa si tratti in realtà.

Per meglio comprendere i meccanismi di insorgenza dell’ernia e le possibilità di intervento facciamo un breve ma sicuramente non esaustivo
preambolo anatomico.


Il disco intervertebrale è costituito da un nucleo polposo (vero e proprio cuscinetto di ammortizzazione) di consistenza molle-gelatinosacircondato, racchiuso, da un tessuto di consistenza fibrosa chiamato anulus fibroso. Il nucleo polposo si muove di pochi millimetri, in senso antero- posteriore durante i movimenti di flesso-estensione della colonna vertebrale.

Continua a leggere

Osteopatia Viscerale: relazione tra emozioni e organi.

22 Febbraio 2011


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Parte 1: Introduzione

Alcuni “detti popolari” ancora oggi di uso comune come ad esempio:  “avere un travaso di bile” (rabbia), mi fa male al cuore (dolore) o avere fegato (coraggio) ecc.. rappresentano una realtà, conosciuta forse da sempre, che evidenzia una relazione tra i nostri organi e tutto ciò che attraversa la nostra sfera emotiva. Questi sono solo alcuni dei molti esempi che correlano le emozioni o gli stati d’animo, alla salute del fisico. Anche la medicina classica inizia a prendere coscienza di questo forte legame, riconoscendo l’origine “psicosomatica” di alcune situazioni patologiche.

Continua a leggere

La pubalgia negli sportivi

31 Dicembre 2010


Davide Brighetti
D.O.M.R.O.I

La Pubalgia è una sindrome dolorosa della zona pelvica localizzata a livello della sinfisi pubica.

pubalgia 1Ne sentiamo parlare sempre più spesso ma in realtà, a parte gli “addetti ai lavori”, pochi sanno realmente di cosa si tratta.  In questo breve articolo tratteremo in modo specifico la Pubalgia a carico degli atleti, anche se è vero che questa patologia non è elettiva di tale categoria, basti pensare ad esempio alle donne in gravidanza che ne soffrono sempre più spesso ma per delle motivazioni sensibilmente differenti.

Fino a qualche anno fa era credenza comune che la pubalgia colpisse esclusivamente i calciatori, in realtà sono molto più numerosi gli sportivi interessati, ad esempio i rugbisti, i pallavolisti, gli sciatori, i ballerini, i runner, i cestisti… i praticanti insomma di quelle discipline in cui sono presenti gesti tecnici veloci e ripetuti, come balzi, salti o scatti, che costituiscono elementi di sollecitazione e sovraccarico a livello della sinfisi pubica.  Altri fattori che possono concorrere all’instaurarsi di questa problematica sono anche: contusioni, cadute a terra, scivolate che spesso sono causati dall’alternanza tra terreni duri e terreni pesanti o scivolosi.

Tali condizioni possono portare a delle contratture o microlesioni o infiammazioni tendinee a livello delle inserzioni, a carico dei muscoli adduttori.

Continua a leggere

Osteopatia e neonati: La Plagiocefalia

31 Agosto 2010


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Il termine plagiocefalia dal greco “Plagios” (obliquo) e “Kephalè” (cranio), indica una forma anomala o una deformità del cranio del neonato, la cui testa sembra appunto obliqua può essere anche definita “testa a parallelogramma”. Viene subito fatta una prima distinzione tra forma anomala e deformità del cranio in quanto quest’ultima si riferisce ad una precoce ossificazione di una o più suture del cranio, di solito presente già alla nascita, e il cui trattamento è quasi esclusivamente chirurgico o tramite l’ausilio di tutori ortopedici (DOC : Dinamic Orthotic Cranioplasty).

Continua a leggere

Osteopatia e Cervicale

20 Maggio 2010


Davide Brighetti
D.O.M.R.O.I

cervical

Il rachide cervicale, per la sua grande mobilità, per la funzione di collegamento tra capo e tronco, di contenitore del midollo spinale e del tratto cervicale e, infine per gl’intimi rapporti che stringe con le radici dei nervi spinali, dà luogo, quando interessato da patologia, a sindromi molto complesse che si esprimono con segni clinici e soggettivi infiniti.

In osteopatia, sebbene si possa intervenire per dare un sollievo anche nelle patologie più gravi, ci si occupa più frequentemente della cosiddetta SINDROME CERVICALE PURA, o più comunemente definita CERVICALE.
Ma di che cosa si tratta?

Continua a leggere

Osteopatia e prestazione sportiva

13 Aprile 2010


Davide Brighetti
D.O.M.R.O.I

sport“La struttura governa la funzione” ( A. T. Still, vedi articolo sui principi dell’osteopatia).

Proviamo ad immaginare per un attimo che invece del corpo umano, macchina meravigliosa pur nella sua complessità, avessimo di fronte un’auto, mi scuso in anticipo con quanti s’intendono veramente di vetture e motori in quanto non posso certamente definirmi tale, ma sono sicura che tutti, anche i cosiddetti automobilisti della domenica, saranno concordi nell’affermare che una macchina fuori assetto, col tempo e l’usura tende a consumare più carburante e inizia ad avere qualche problema.

Continua a leggere

Vi riporto di seguito un articolo pubblicato su Donna Moderna qualche tempo fa. Spiega in maniera semplice ed esaustiva in che modo l’osteopatia si occupa del trattamento dei bambini….ma questa volta la fonte non è chi la pratica ma  chi l’ha provata per voi!!

Osteopatia: la carezza che guarisce i neonati.

5800bDolci massaggi e leggeri sfioramenti. Sembra incredibile ma il tocco dell’osteopata risolve tanti guai dei più piccoli, in poco tempo.Pochi lo sanno. Ma i trattamenti dell’osteopata sono un toccasana per i neonati. Bastano poche sedute per risolvere disturbi comuni come coliche, rigurgiti, mal d’orecchi, irrequietezza e insonnia. “Molti problemi hanno origine durante il travaglio e il parto, quando le ossa del cranio si comprimono, creando blocchi e alterazioni” spiega Giovanni Turchetti, osteopata infantile. “Per questo si possono curare anche i bimbi appena nati. Anzi, prima si interviene, più è facile correggere gli squilibri“. Durante la visita, l’esperto osserva con attenzione la struttura fisica del bambino, sia da fermo sia in movimento. Lo accarezza delicatamente per scoprire eventuali zone di tensione. E poi agisce con manovre delicate, leggeri sfioramenti e dolci massaggi. Che riequilibrano l’organismo e fanno scomparire i disturbi.
Continua a leggere