Tag: PLAGIOCEFALIA

I bambini imparano a muoversi e a scoprire il loro ambiente, come parte naturale del loro processo di sviluppo. Iniziano con il rotolare, stare seduti, strisciare e trovare posizioni diverse per afferrare delle cose o per spostarsi verso un oggetto. La curiosità innata e la necessità di esplorare si tradurranno nella ricerca di strategie via via più efficaci per muoversi.

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Osteopatia e Plagiocefalia – review articoli

8 marzo 2017


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

La plagiocefalia occipitale è una deformità cranica che si manifesta solitamente con un appiattimento unilaterale dell’occipite. La letteratura indica due tipi di plagiocefalia:

  • plagiocefalia posteriore sinostosica (POS) (malformazione dovuta alla fusione prematura di una o più  suture craniche) (Mulliken et al. 1999);
  • plagiocefalia occipitale non sinostosica o plagiocefalia posizionale posteriore (PPP) (Huang et al. 1996, Terpenning 2001; Peitsch et al. 2002).

La PPP generalmente comprendente la presenza di uno o più dei seguenti segni:

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Allattamento e Osteopatia: La storia di P.

22 gennaio 2015


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

GENERALITA’ P. 28 anni, primipara, anamnesi patologica remota negativa, lieve scoliosi. La gravidanza procede normalmente, al settimo mese inizia a lamentare un dolore al pube, centrale, qualche volta irradiato agli arti inferiori, presente soprattutto di notte e al cambio di posizione. Peggiora nell’ultimo periodo a causa di uno sforzo e inizia ad avere delle contrazioni prima del termine. Entra in travaglio alla 38 settimana. La testa è asinclitica Continua a leggere

Adattamento del cranio al processo del parto

28 novembre 2013


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Contrariamente a quello che si crede il cranio non è un contenitore osseo solido ma è formato da ben 22 differenti ossa. In un cranio completamente formato tali ossa sono intricatamente unite fra loro al fine di permettere un leggero movimento.

Fetal skull

Al cranio di un bambino è richiesta una considerevole flessibilità, infatti deve avere la capacità di modificarsi e passare attraverso il canale del parto, ma al tempo stesso deve assicurare un’adeguata protezione al delicato e giovane cervello contenuto al suo interno.

Alla nascita le ossa sono solo parzialmente formate e il cranio si presenta tipo un sacchetto membranoso con degli irrigidimenti al suo interno. Esse sono più forti nelle aree che ricevono la massima compressione durante il parto e dove circondano la parte più vulnerabile del cervello. Nelle altre aree della testa sono molto più malleabili e si possono distorcere sotto il peso di forze compressive senza danneggiare per questo le strutture sottostanti.

Sviluppo delle ossa craniche

La struttura ossea inizia a svilupparsi e gradualmente cresce seguendo un  processo noto come ossificazione. Continua a leggere

Perché portare un bambino dall’osteopata?

21 settembre 2013


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

È credenza comune che i neonati e i bambini, proprio perché giovani e flessibili, non possano soffrire di nessuno stress strutturale corporeo.

La realtà invece è molto differente.
La nascita per un neonato è uno dei momenti più stressanti della sua vita.

Egli è soggetto a enormi forze, l’utero infatti spinge con molta forza per espellere il bambino contro la naturale resistenza offerta dal canale del parto.

Il bambino ruota, si attorciglia e viene infine come “strizzato” attraverso le ossa pelviche. Un breve, stimolante e decisamente stressante viaggio verso il mondo esterno.
La testa del bambino ha l’abilità di modellarsi e cambiare forma in risposta allo stress di un normale travaglio. La distorsione nella testa come risultato del travaglio dovrebbe rilasciarsi naturalmente subito dopo il parto.

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Osteopatia e neonati: La Plagiocefalia

31 agosto 2010


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Il termine plagiocefalia dal greco “Plagios” (obliquo) e “Kephalè” (cranio), indica una forma anomala o una deformità del cranio del neonato, la cui testa sembra appunto obliqua può essere anche definita “testa a parallelogramma”. Viene subito fatta una prima distinzione tra forma anomala e deformità del cranio in quanto quest’ultima si riferisce ad una precoce ossificazione di una o più suture del cranio, di solito presente già alla nascita, e il cui trattamento è quasi esclusivamente chirurgico o tramite l’ausilio di tutori ortopedici (DOC : Dinamic Orthotic Cranioplasty).

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