Categoria: L'osteopatia

I bambini imparano a muoversi e a scoprire il loro ambiente, come parte naturale del loro processo di sviluppo. Iniziano con il rotolare, stare seduti, strisciare e trovare posizioni diverse per afferrare delle cose o per spostarsi verso un oggetto. La curiosità innata e la necessità di esplorare si tradurranno nella ricerca di strategie via via più efficaci per muoversi.

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Osteopatia e Plagiocefalia – review articoli

8 marzo 2017


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

La plagiocefalia occipitale è una deformità cranica che si manifesta solitamente con un appiattimento unilaterale dell’occipite. La letteratura indica due tipi di plagiocefalia:

  • plagiocefalia posteriore sinostosica (POS) (malformazione dovuta alla fusione prematura di una o più  suture craniche) (Mulliken et al. 1999);
  • plagiocefalia occipitale non sinostosica o plagiocefalia posizionale posteriore (PPP) (Huang et al. 1996, Terpenning 2001; Peitsch et al. 2002).

La PPP generalmente comprendente la presenza di uno o più dei seguenti segni:

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Osteopatia alle Paralimpiadi di Rio2016

25 aprile 2016


Davide Brighetti
D.O.M.R.O.I

Cecilia Cammellini, conosciuta da tutti nel mondo del nuoto per le numerose medaglie vinte a livello internazionale e nelle due ultime edizioni dei Giochi Olimpici per atleti con disabilità fisiche si allena a Modena in preparazione delle prossime Paralimpiadi di Settembre 2016 in Brasile, a Rio De Janeiro e quest’anno ha deciso di inserire all’interno del proprio Staff anche l’osteopata.

 

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 01: Gold medallist Cecilia Camellini of Italy poses on the podium during the medal ceremony for the Women's 50m Freestyle - S11 Final on day 3 of the London 2012 Paralympic Games at Aquatics Centre on September 1, 2012 in London, England. (Photo by Clive Rose/Getty Images)

LONDON, ENGLAND – SEPTEMBER 01: Gold medallist Cecilia Camellini of Italy poses on the podium during the medal ceremony for the Women’s 50m Freestyle – (Photo by Clive Rose/Getty Images)

 

Cecilia rientra nella lunga lista di sportivi che scelgono l’osteopatia. Atleti di alto livello o di livello amatoriale, accomunati dall’obiettivo di migliorare la propria performance, mantenere il proprio corpo in equilibrio e prevenire pertanto fastidiosi problemi dovuti spesso al sovraccarico di lavoro o ad un gesto atletico non corretto.

Ho chiesto a Cecilia  di raccontarci perché si è rivolta a me e quindi all’osteopatia e in che cosa le è utile questo approccio alternativo purtroppo non ancora riconosciuto in Italia.

“Tramite l’osteopatia, posso riscontrare in prima persona che ogni parte del corpo ha un ruolo fondamentale per mantenere un buon funzionamento in generale, tutto ciò è molto importante e utile per i miei allenamenti quotidiani in piscina e in palestra. Con il suo lavoro Davide mi restituisce un assetto più equilibrato in acqua, che migliora la qualità della mia nuotata. Inoltre mi aiuta ad avere una maggiore sensibilità nella percezione dei movimenti e a scaricare la fatica e lo stress che accumulo durante i periodi di attività intensa”.

“Grazie per l’importante contributo che offri alla mia preparazione verso le Paralimpiadi di Rio De Janeiro”.

Cecilia Cammellini

E io posso solo che ringraziare lei e il suo staff per avermi dato l’opportunità di essere parte di questo bellissimo progetto.

Davide 

VAI CECILIA!!

 

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“The Osteopathic Promise to Children..”

11 ottobre 2015


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

..LA MIA ESPERIENZA ALL’ OSTEOPATHIC CENTER FOR CHILDREN AND FAMILIES DI SAN DIEGO, CA

Ricordo come fosse ieri la prima volta che ho visto la dottoressa Frymann. Avevo completato il mio percorso di studi da meno di un anno e lei era a Roma per un convegno. Non avevo ancora le idee chiare su che tipo di direzione avrei voluto dare alla mia professione, ero un’atleta quindi ero convinta che sarei rimasta nel campo sportivo. Non avevo mai considerato l’idea di lavorare con i bambini, ma incontrare la dott.ssa Frymann di persona era comunque un occasione imperdibile, così ho deciso di andare. Continua a leggere

Dolore alla spalla: La Cuffia dei Rotatori

15 marzo 2015


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

L’anatomia della spalla, è molto complessa. Composta da 5 articolazioni, una capsula, diversi muscoli, tendini e legamenti, essa deve poter garantire nello stesso tempo:

  • Articolarità completa;
  • Forza;
  • “Stabilità”.

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Allattamento e Osteopatia: La storia di P.

22 gennaio 2015


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

GENERALITA’ P. 28 anni, primipara, anamnesi patologica remota negativa, lieve scoliosi. La gravidanza procede normalmente, al settimo mese inizia a lamentare un dolore al pube, centrale, qualche volta irradiato agli arti inferiori, presente soprattutto di notte e al cambio di posizione. Peggiora nell’ultimo periodo a causa di uno sforzo e inizia ad avere delle contrazioni prima del termine. Entra in travaglio alla 38 settimana. La testa è asinclitica Continua a leggere

Osteopatia e Gravidanza

13 maggio 2014


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Molte donne considerano i fastidi  della gravidanza come una cosa normale, aspettano e sopportano fino alla fine della stessa per provare sollievo dalla sofferenza. Questo non è giusto, in molti casi infatti questi problemi possono essere gestiti e alleviati usando un approccio osteopatico. Continua a leggere

Osteopati senza Frontiere – Perù 2014

1 aprile 2014


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

 

Un giorno di ottobre, durante una pausa pranzo, inizio come al solito a navigare su internet, non so esattamente cosa cerco ma nella mia testa ormai da un po’ di tempo gira l’idea di partecipare ad una missione umanitaria, dopo varie ricerche approdo sul sito di OWB e senza pensarci troppo mando subito una email per candidare la mia partecipazione. Così il 28 febbraio, meno di 4 mesi dopo, mi ritrovo da sola su un’aereo direzione Arequipa, una valigia piena di giochi per bambini e tanta voglia di fare.

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Primo appuntamento con l’osteopata. Informazioni Utili.

29 gennaio 2014


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Spesso quando un genitore mi contatta per telefono non ha idea di cosa aspettarsi da una seduta osteopatica. Ho raccolto in questo articolo alcune informazioni utili per prepararsi al meglio a questa nuova esperienza.

1. L’Anamnesi

Domande

Cosa aspettarmi da una seduta osteopatica

Durante la prima visita si fa una completa e attenta raccolta dati. Dovranno essere fornite informazioni sulla gravidanza, sul travaglio e sul parto. Verranno inoltre richiesti dati sulla nascita e sulla prima infanzia come: peso, circonferenza cranica, indice di Apgar (trovate tutto nel foglio di dimissioni o nel libro verde) ma anche notizie sulla forma della testa, qualità dell’attacco al seno, del sonno e anche dei movimenti. Qualsiasi tipo di malattia, incidente o evento degno di nota durante la vita del bambino fino a quel momento deve essere considerato. Ogni informazione, ogni piccolo dettaglio possono essere molto importanti per cui nel dubbio.. È meglio esagerare!

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Adattamento del cranio al processo del parto

28 novembre 2013


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Contrariamente a quello che si crede il cranio non è un contenitore osseo solido ma è formato da ben 22 differenti ossa. In un cranio completamente formato tali ossa sono intricatamente unite fra loro al fine di permettere un leggero movimento.

Fetal skull

Al cranio di un bambino è richiesta una considerevole flessibilità, infatti deve avere la capacità di modificarsi e passare attraverso il canale del parto, ma al tempo stesso deve assicurare un’adeguata protezione al delicato e giovane cervello contenuto al suo interno.

Alla nascita le ossa sono solo parzialmente formate e il cranio si presenta tipo un sacchetto membranoso con degli irrigidimenti al suo interno. Esse sono più forti nelle aree che ricevono la massima compressione durante il parto e dove circondano la parte più vulnerabile del cervello. Nelle altre aree della testa sono molto più malleabili e si possono distorcere sotto il peso di forze compressive senza danneggiare per questo le strutture sottostanti.

Sviluppo delle ossa craniche

La struttura ossea inizia a svilupparsi e gradualmente cresce seguendo un  processo noto come ossificazione. Continua a leggere