Categoria: Osteopatia emozioni e organi

SCHEMI O MODULI DI RISPOSTA EMOTIVA

Le emozioni sono risposte a stimoli ricevuti dal mondo esterno tramite gli organi sensoriali. Il loro controllo e/o manifestazione avvengono nel cervello.

Ci sono tre tipi di risposte emotive agli stimoli:

  • l’aspetto percettivo situato nella parte superiore del cervello che riconosce (interpreta) la situazione come minacciosa, piacevole, paurosa, sorprendente, umoristica, ecc.
  • l’aspetto sensitivo situato nella parte superiore del cervello, che registra, il tono, l’intensità del sentimento associato con le emozioni specifiche di furore, collera, paura, piacere, dolore, ecc.
  • l’aspetto fisiologico, localizzato nella parte inferiore del cervello, che controlla i cambiamenti spontanei negli apparati circolatorio, respiratorio, ghiandolare, muscolare ed altri del corpo.

L’intestino, un cammino lungo e tortuoso

8 novembre 2013


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Il suo funzionamento fisiologico, come ormai è noto a tutti, è quello di assorbire ciò che può essere utile all’organismo, come i micronutrienti, l’acqua ed insieme al fegato contribuisce all’eliminazione degli ormoni sessuali. Questo legame con il ciclo ormonale probabilmente è la causa della maggior frequenza dei problemi intestinali delle donne. Non ultimo come importanza, il suo ruolo come alleato di un buon sistema immunitario.

In molte culture l’intestino viene definito “Il cervello viscerale” ed è sorprendente l’analogia esteriore che c’è proprio tra questi. In un certo senso si potrebbe affermare che entrambi “elaborano ed assimilano” dei contenuti. È la sede secondaria delle emozioni e principale dell’inconscio. Secondo J. P. Barral, noto osteopata francese e pioniere dell’osteopatia viscerale, l’intestino è un ricettore-emettitore di emozioni ultrasensibile, lo collegano infatti al cervello cento milioni di neuroni.

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Osteopatia Viscerale: relazione tra emozioni e organi.

22 febbraio 2011


Luisa Miraglia
D.O.M.R.O.I

Parte 1: Introduzione

Alcuni “detti popolari” ancora oggi di uso comune come ad esempio:  “avere un travaso di bile” (rabbia), mi fa male al cuore (dolore) o avere fegato (coraggio) ecc.. rappresentano una realtà, conosciuta forse da sempre, che evidenzia una relazione tra i nostri organi e tutto ciò che attraversa la nostra sfera emotiva. Questi sono solo alcuni dei molti esempi che correlano le emozioni o gli stati d’animo, alla salute del fisico. Anche la medicina classica inizia a prendere coscienza di questo forte legame, riconoscendo l’origine “psicosomatica” di alcune situazioni patologiche.

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